Tipi di dati

Teoria

Tipi semplici

Per tipo di dato si intende un insieme di valori ed un insieme di operazioni che si possono applicare ad esso. 

I tipi di dati semplici messi a disposizione dal linguaggio di programmazione  sono i seguenti: 

 

Tipo Descrizione
boolean Può assumere solamente due valori: vero o falso.
char Può contenere un singolo carattere
byte Può contenere un numero tra 0 e 255
int

Può contenere un numero compreso tra -32.768 e 32.767.

unsigned int Può contenere numeri tra 0 e 65.535.
long

E’ il doppio delle dimensioni di un int e contiene i numeri

da -2.147.483.648 a 2.147.483.647.

unsigned long Versione senza segno di long va da 0 a 4.294.967.295.
float

Può contenere numeri a virgola mobile, ossia si può utilizzare

per memorizzare numeri con la virgola. Utilizza 4 bytes della RAM.

double

Doppia precisione in virgola mobile con valore massimo

di 1,7976931348623157×10308.  Utilizza 8 bytes della RAM.

Teoria

Array

  • L'array è un tipo di dato strutturato.
  • E’ un insieme di valori a cui si accede con un indice.
  • Un valore nell’array può essere richiamato con il nome dell’array e l’indice numerico che corrisponde al numero d’ordine del valore nell’array.
  • Gli array vengono indicizzati partendo dal numero zero e quindi il primo valore dell’ array avrà indice 0.
  • Un array deve essere dichiarato ed opzionalmente si possono assegnare i valori prima di utilizzarlo.

 

Esempi:

int fibo[] = {1,1,2,3,5,8,13};  // array di 7 interi

int voti[12];  // dichiara un array di 12  interi senza specificare i valori

voti[0]=267;   // assegna in prima posizione il valore 267

fibo[5]=55;   // assegna (modifica)  in sesta posizione il valore 55

Teoria

String

  • Uno dei modi per gestire le stringhe di testo è quello di utilizzare una array di caratteri.
  • L'array utilizza un byte per ogni carattere della stringa, più un carattere NULL che indica ad Arduino la fine della stringa.

  • Le stringhe sono delimitate da doppi apici a differenza dei caratteri che sono delimitati da apici singoli.

 

Esempi:

char saluto[] = "Ciao";

char saluto[5]={'C','i','a','o'} 

char saluto[]={'C','i','a','o','\0'} 

 

Un altro modo per gestire le stringhe è quello di utilizzare l'oggetto string

http://arduino.cc/en/Reference/StringObject

Intervento del docente

Se necessario chiarire meglio gli esempi visti per ARRAY e STRING visto che non è stato ancora introdotto il concetto di variabile.