Variabili

Teoria

Concetto di variabile

Le variabili non sono altro che dei contenitori (identificati da un nome univoco), di un qualsiasi valoreTutte le variabili, prima di essere utilizzate, devono essere dichiarate, cioè deve essere detto al compilatore il tipo della variabile ed il suo nome, questo per permettergli di allocare la memoria necessaria alla variabile stessa;

  • il tipo della variabile indica quale tipo di valori può assumere il contenuto della variabile stessa (intero, carattere, stringa etc...)
  • il nome è costituito da una o più lettere, cifre o caratteri e deve iniziare con una lettera o il carattere di sottolineatura  “_” 

Successivamente la variabile deve essere inizializzata, cioè le deve essere assegnato un valore, operazione che generalmente viene fatta contemporaneamente alla dichiarazione.

 

Esempi

int ingresso = 7;

int SecondoIngresso;

SecondoIngresso=8;

char carTastiera='0';

Teoria

Visibilità di una variabile


Una variabile è globale se è dichiarata all'inizio del programma, prima della funzione setup() e può essere utilizzata da ogni funzione e istruzione in tutto il programma.

Una variabile è locale quando è definita all'interno di una funzione o come parte di un ciclo for. La variabile locale è visibile, e quindi può essere utilizzata, solo all'interno della funzione in cui è stata dichiarata. Garantendo che solo la funzione ha accesso alle sue variabili semplifica il programma e riduce il rischio di errori di programmazione.

Intervento del docente

ESEMPI su variabili globali/locali: Esercizio 002, Esercizio 005, Esercizio 012.