Integrali definiti

Teoria

Il trapezoide

Sia y=f(x) una funzione continua nell’intervallo [a;b]  e supponiamo che in tale intervallo sia positiva.

Consideriamo il quadrilatero  mistilineo ABCD delimitato dalla curva di equazione y=f(x),  dall’asse x e dalle parallele AD e BC all’asse y. Tale quadrilatero si chiama trapezoide.

 

Teoria

Area del trapezoide

L'intervallo [a;b] è stato suddiviso in 2 parti uguali (h1=h2=h)

Consideriamo nelle due figure seguenti le aree evidenziate dallo stesso colore

Chiameremo s2 la somma tra le due aree dei rettangoli che "non contengono" la curva (plurirettangolo inscritto)


Chiameremo S2 la somma tra le due aree dei rettangoli che "contengono" la curva (plurirettangolo circoscritto

 

 

 

Dividendo l'intervallo [a;b] in 5 parti uguali (hi=h)

L'area del plurirettangolo inscritto risulta:


L'area del plurirettangolo circoscritto risulta: 

 

 
   

 

 Considerando l'intervallo [a;b] diviso in n parti uguali, possiamo dedurre che:

    

    

     

inoltre

  • sn ≤  Sn qualunque sia n
  • il valore delle somme sn e  Sn dipende  dalla scomposizione adottata per [a;b]
  • sn e Sn sono due funzioni reali della variabile naturale n, sono cioè due successioni
  • le due successioni risultano convergenti e convergono verso lo stesso numero che rappresenta l'area del trapezoide

 

 

Teoria

Integrale definito

Si chiama integrale definito della funzione f(x) relativo all'intervallo [a;b] il limite delle due successioni sn e Sn per n→∞ e si indica con

 

a è detto estremo inferiore, b è detto estremo superiore e f(x) è detta funzione integranda.

 

  • Il simbolo che indica l’integrale rappresenta una S allungata per ricordare che, nella rappresentazione grafica, ad un integrale corrisponde una somma di aree.

  • L’integrale definito è un valore numerico mentre l’ integrale indefinito è un  insieme di funzioni.

Teoria

Proprieta

a)    
 b)      
c)        
d)       
e)       

Intervento del docente

Esercizi

Teoria

Teorema della media

L'integrale definito di una funzione continua  y=f(x) è uguale all'ampiezza dell'intervallo di integrazione [a;b], moltiplicata per il valore che la funzione integranda assume in un conveniente punto c  di questo intervallo ; cioè  

 

Intervento del docente

Eventuale dimostrazione del teorema. Esempi