Applicazioni delle derivate
Teoria
Teorema di "de l'Hôpital"
Il teorema di de L’Hôpital è uno strumento molto utile per risolvere, in molti casi, i limiti delle forme indeterminate 0/0 e ∞/∞. A grandi linee il teorema afferma che
| se |
|
oppure | allora |
Il teorema vale anche per x tendente ad infinito.
Intervento del docente
Esempi
Teoria
Funzioni crescenti e decrescenti
Poiché la derivata corrisponde al coefficiente angolare della tangente alla curva ne consegue che:
- se in un intervallo la derivata è positiva allora nell'intervallo la funzione sarà crescente
- se invece nell' intervallo la derivata è negativa allora la funzione sarà decrescente

Intervento del docente
Esempi. Far notare che 90°<α<180° e 0°< β<90°
Teoria
Massimi e minimi
Sia f una funzione definita su di un insieme A contenuto in R. Allora:
un punto x0 si dice essere di massimo assoluto per la funzione f se
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un punto x0 si dice essere di massimo relativo per la funzione f se esiste un intorno H di x0 tale che
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un punto x0 si dice essere di minimo assoluto per la funzione f se
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un punto x0 si dice essere di minimo relativo per la funzione f se esiste un intorno H di x0 tale che
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NOTA. Se la funzione è continua e derivabile in un intorno H di x0, allora la tangente in x0 sarà orizzontale, cioè la derivata avrà valore zero.

Osservazioni

Intervento del docente
Esempi.
Teoria
Flessi e concavità
Un punto di flesso è un punto di una curva in cui la tangente la attraversa, cioè il punto dove la curva cambia di concavità.
Si dimostra che in un intervallo in cui la derivata seconda è positiva, la curva rivolge la concavità verso l’alto; invece, nell’intervallo in cui la derivata seconda è negativa, la curva rivolge la concavità verso il basso.

Osservazioni

Intervento del docente
Esempi. Parlare dei flessi a tangente verticale e di radice cubica di x
Teoria
Indicazioni operative
1) Calcolare f'(x) e f''(x)
2) Studiare il segno della derivata prima per "capire" la monotonia della funzione
3) Risolvere l'equazione f'(x)=0 per determinare i candidati ad essere minimi, massimi e flessi a tangente orizzontale; nei punti dove la derivata seconda è:
- postiva → la funzione presenterà un minimo relativo
- negativa → la funzione presenterà un massimo relativo
- uguale a zero → la funzione presenta un flesso a tangente orizzontale se la derivata terza è diversa da zero
4) Studiare il segno della derivata seconda per "capire" dove la funzione presenta concavità verso l'alto o verso il basso.
5) Risolvere l'equazione f''(x)=0 per determinare gli eventuali flessi ascendenti o discendenti. (La derivata terza deve essere diversa da zero nei punti che annullano la derivata seconda: se positiva avremo un flesso ascendente, se negativa un flesso discendente)
Intervento del docente
Esempi. Considerazioni sui flessi ascendenti e discendenti. Metodo delle derivate successive.