Limiti
Indicazioni operative per lo studio di funzioni
Per definizioni e teoremi si rimanda al libro di testo
Intervento del docente
Introduzione al concetto di limite: esempio con y=1/x
Teoria
Concetto di limite
Spesso, in molte "questioni matematiche", non è tanto importante conoscere il valore della funzione in un punto (valore che potrebbe anche non esistere) quanto i valori che essa assume in prossimità di quel punto.
Il concetto di limite serve a descrivere l'andamento di una funzione all'avvicinarsi del suo argomento a un dato valore, oppure al crescere illimitato di tale argomento
Teoria
Limite infinito di una funzione in un punto
![]() |
![]() |
|
|
|
![]() |
![]() |
|
|
|
Intervento del docente
Esempi
Teoria
Limite finito di una funzione all'infinito
![]() |
![]() |
|
|
|
Intervento del docente
Esempi
Teoria
Limite infinito di una funzione all'infinito
![]() |
![]() |
|
|
|
Intervento del docente
Esempi di calcoli di limiti
Teoria
Forme indeterminate
Mediante il concetto di limite è stato possibile dare un senso alle seguenti operazioni:
![]()
Tuttavia vi sono ancora alcune forme alle quali non possiamo assegnare un valore: le forme indeterminate.
![]()
CASO 0/0
Il caso 0/0 si presenta solo se la funzione si annulla contemporaneamente al numeratore ed al denominatore.
![]()
Per calcolare questi "tipi di limiti" bisogna eliminare la causa dell'indeterminazione scomponendo numeratore e denominatore (oppure utilizzando la regola di Ruffini dividendo numeratore e denominatore per "X meno il valore a cui tende il limite") e successivamente semplificare.

CASO ∞/∞
Questa forma indeterminata si presenta generalmente quando si ha il "limite per x tendente ad ∞".



In questo caso "forzo" il raccoglimento (al numeratore e al denominatore) di X elevato al più piccolo tra i gradi dei due polinomi ed eseguendo successivamente la semplificazione.
Considerando l'ordine degli infiniti possiamo distinguere tra le 3 seguenti situazioni:
- il numeratore è di ordine superiore → il limite è uguale ad infinito
- numeratore e denominatore sono dello stesso ordine → il limite è uguale rapporto tra i coefficienti dei termini di grado più alto
- il denominatore è di ordine superiore → il limite è uguale a zero
Per gli altri casi si rimanda al libro di testo
Intervento del docente
Esempi







